Il blog

Rieccomi

Rieccomi
Finalmente sono tornato a casa e riprendo i contatti col mondo reale compreso il blog che ormai un pochino fa parte del mio mondo reale.
Sono stato in giro per l'Italia a promuovere "Natale a New York" e non mi sono portato il computer appresso.
Quindi poco fa ho letto i vostri commenti degli ultimi giorni tutti in una volta e vi garantisco che è stato interessante, istruttivo, divertente ma anche impegnativo.
A volte mi chiedo: ma come farà Beppe Grillo? Sicuramente non riesce a leggere tutti i commenti, non farebbe altro tutto il giorno... ma allora sono commenti quasi inutili se rischiano di non essere letti per un effetto di, diciamo così, bulimia. Mah, se ne potrebbe parlare un giorno, il titolo del tema potrebbe essere: "Troppa libertà di parola rischia di soffocare la parola stessa per eccesso di parole?"

Tornando a noi devo scusarmi subito con Sara di Brescia per aver mancato l'appuntamento dgli auguri che mi ero ripromesso di fare.
Cerco di recuperare fuori tempo massimo...

Tanti auguri, Sara!!!

Per quanto riguarda il dibattito che da Libri o tette arriva alla pena di morte (come ha acutamente osservato betelgeuse) e al mio presunto o effettivo comunismo, posso solo riportare la sempre graffiante immagine di Morgana...

A presto!

Ps. E' curioso come i frequentatori di questo blog siano, mi par di capire, mediamente insoddisfatti di Natale a New York mentre gli italiani (che vanno al cinema) accorrano in massa a vederlo preferendolo ad Olè, per non parlare di Commediasexy che è quasi snobbato dal pubblico cinematografico.

Ma voi cosa andate a vedere?

Io ad esempio l'altra sera ho visto Il mio migliore amico che mi è piaciuto molto e qualche tempo fa ho visto La sconosciuta che ho trovato bellissimo. Un paio di mesi fa, infine, sono riuscito a vedere Little miss sunshine che ho trovato un piccolo capolavoro.

Libro o tette?

Libro o tette?
Tanto per entrare nel merito del dibattito sui film di Natale, su volgarità o meno, su ciò che appare e ciò che invece è...

Stupore!

Stupore!
Ecco la mia reazione quando ho visto la copertina del Venerdì.
Per la cronaca ero a Napoli, dove tornerò il 12 di questo mese per l'anteprima del suddetto film "Natale a New York".

Osservo sul blog che alcuni di voi si lamentano del fatto che io non risponda ai vostri commenti.

Sappiate intanto che li leggo. Tutti. Anche quelli lunghi.
Ovviamente a volte approvo, a volte disapprovo, a volte sorrido... qualche volta mi incavolo (poche a dir la verità). Qualche volta mi chiedo chi me l'abbia fatto fare di mettermi così a nudo e pronto per farmi tirare i pomodori in faccia...

Poi penso che ho fatto bene. So che non c'è nessun rilievo statistico nei vostri commenti ma testimoniano un umore, alcuni stati d'animo che per me sono importanti.

Chiedermi poi di entrare nel merito dei vostri commenti mi sembra  sbagliato. Penso che condizionerei troppo, in un senso o nell'altro, la vostra spontaneità. Da quella profonda a quella cazzona. E chi mi conosce bene sa che rispetto e approvo entrambe.

Su "Natale a New York" più che esprimere la mia opinione (in qualche molto l'ho già espressa decidendo di farlo) è interessante sentire le vostre.

Soprattutto tra quelli che lo andranno a vedere, sentire a posteriori se sono riuscito a spostare anche solo di un millimetro questa istituzione che è "il film di Natale", se sono riuscito a farvi ridere, se la coppia con Fabio De Luigi (che si è riformata dai tempi di "Asini") funziona anche in un film così...

Queste vostre opinioni saranno per me preziose.

Ed è ancora Venerdì

Ed è ancora Venerdì
La brava Morgana mi segnala un ulteriore fotomontaggio tratto dall'ultima copertina del Venerdì di Repubblica.
Eccovela!