«I veri amici »

Devo confessare che il riflettere sul tema proposto quest'anno dagli amici della Smemoranda mi ha creato non poca confusione mentale che sintetizzerò in dieci punti: 1) E' possibile avere degli amici senza avere dei nemici? 2) Gli amici dei tuoi nemici sono dei nemici? E i nemici dei tuoi amici anche? Ma allora ad avere degli amici si ereditano dei nemici! 3) I veri amici sono quelli che ti danno sempre ragione e non ti criticano mai? Temo di no. Ma se ti criticano sempre che cazzo di amici sono? Ho provato a consultare lo Zingarelli e ho trovato una curiosa definizione: AMICO DEL GIAGUARO : "Chi di fatto e spesso senza vedere una contraddizione nel suo atteggiamento, appoggia i potenziali avversari del proprio amico più che l'amico stesso." 4) Se il migliore amico dell'uomo è il cane, i due migliori amici dell'uomo chi sono, due cani? 5) Perché, dando per scontato che l'amicizia è una cosa bella, quando una ragazza ti dice la fatidica frase "Restiamo solo amici!" ti incazzi come una iena? 6) Perché nelle ultime tre partite amichevoli con gli amici della Smemoranda mi sono beccato due distorsioni al ginocchio e una lussazione alla spalla? 7) Perché quando quel pirla che è passato col rosso mi ha portato via la fiancata dell'auto mi sono trovato io a pregarlo di fare una constatazione amichevole ? 8) Gli amici per la pelle odiano lo sky, la lana e i piumini ? 9) Appurata scientificamente la pari dignità tra apparato cardiovascolare e apparato digerente, perché si vedono molti amici del cuore e pochi amici del pancreas ? 10) Se è vero che chi trova un amico trova un tesoro, perché chi trova un tesoro trova molti amici ? Come vedete la confusione è grande. E la colpa è del trasversalismo. In politica come nei sentimenti. Le categorie non sono più quelle di una volta. C'è chi ha scoperto che i nemici di un tempo sono suoi amici e viceversa. E questo non è bello. Io per anni ho cercato di liberarmi dell'ideologismo, del settarismo, del dogmatismo, dell'estremismo, del MORALISMO! Voglio dire, c'è da dare una bustarella a un vigile...gliela dò! E ho imparato anche come si fa. Il metodo più usato è la 'stretta di mano farcita'. C'è gente bravissima. Gente che riesce a contare i soldi mentre ti stringe la mano! Però recentemente mi è successo un fatto strano. Stavo dando la solita bustarella al vigile e questo mi fa: "Ma cosa fa, è impazzito?" "Guardi che questa è la prassi" dico io " Ma che prassi, non si usa più!" "E da quando?" " Da pocooo!!!" "Ma come, nessuno mi aveva avvisato!" "E chi doveva avvisarla?" "Ma, i miei amici...che siano tutti amici del giaguaro?" Decido allora di concentrarmi sui nemici. E la rabbia sale e con questa la voglia di urlare. E difatti da qualche giorno io mi alzo, mi sveglio. Anzi, prima mi sveglio poi mi alzo, faccio un pò di flessioni per caricarmi, due gargarismi per schiarirmi la voce Poi vado alla finestra, la apro lentamente, perché è un pò dura, e ci piazzo un urlo. Perché finalmente la confusione è scomprasa e ho capito chi sono i veri nemici... E' il governo che è ladro e non a caso piove Sono gli Unni che attaccano e non ti dicono dove Il palloncino lo gonfio e si scopre che bevo Il maestro di scuola si stupra l'allievo Mi sfondan l'ozono, mi sfrisan la Golf La mia casa è uno schifo, mi faccio da colf Il droghiere è drogato, mafiosi i fornai Gommisti nazisti, vendetta, banzai! E' il governo che è ladro, una carie, una croce Mangiare solo il guscio e sputare la noce E' come il ruttino represso in ascensore Io che attendo il conato, ma mi frena il pudore Scorreggia pagana, eruzione, petardo Maremma maiala, fanculo a Riccardo Che neanche conosco, ma è colpa anche sua Se la borsa va male, la vita mi stringe E sento una forza interna che spinge E dico...DICO...DICO... " Bu!" "Sono un mostro di violenza!" "Sono una macchina per uccidere!" ...e poi soddisfatto richiudo la finestra. Però FORTISSIMO !!!