«Giriamo pagina»
Tanta voglia di ...

Adesso vi svelo un segreto. La Smemoranda (intesa come agenda) viene concepita almeno un anno prima della sua uscita nelle cartolibrerie. Ci sono i

tempi tecnici della composizione, la stampa, la rilegatura, ma prima ancora è necessario proporre un tema, approvarlo, inviarlo ai collaboratori (vignettisti e corsivisti) che sono stati preventivamente selezionati (ogni anno c’è qualche new entry e qualche uscita di scena).

E a questi collaboratori viene data una data (e non presa una presa o rotta una rotta o tenuta una tenuta o sfilata una sfilata e potrei andare avanti per delle ore, ma anche no).

La suddetta data (leggi ultimatum) è quasi sempre fine Febbraio (spesso il 28, a volte il 29, più raramente il 30 o 31).

Quest’anno era (è-sarà) il 28 Febbraio.

28 Febbraio 2001.

E il tema è: Giriamo pagina! Tanta voglia di...

 

Ora, a parte l'immediata e goliardica voglia di fare il pirla e dimostrare che forse gli autori del tema (i mai dimenticati Gino,Michele e Nico, un tris di interisti-comunisti doc come non se ne vedono più tanti di questi tempi) si sono sbagliati.

E che una pagina si può sì girare, cosa che avete fatto voi poco fa (a meno che non abbiate tenuto ferma la pagina e ruotato il corpo (vostro) di 180 gradi, ma allora sareste più pirla di me, cosa che comunque non escluderei), ma si può anche voltare, cosa a cui probabilmente alludevano i suddetti cervelloni.

 

A parte queste precisazioni maniacal-inutili, la cosa che mi incuriosisce e al tempo stesso inquieta un po’, è il connubio tema/data.

E cioè: nel Febbraiio 2001 ( a due mesi dalle elezioni politiche) chi parla di GIRARE LA PAGINA è soprattutto uno. Uno che ha anche TANTA VOGLIA DI...impresa, inglese, internet ( il programma per l’istruzione), meno tasse alle aziende, sanità privatizzata, scuola privatizzata, sistema pensionistico privatizzato, la Rai forse no perché esiste già una tv privata (la sua). Ma per voi che leggete sarà già tutto cambiato (?). Forse vi sarete dimenticati che nel lontano Febbraio 2001 c’era ancora un governo di (purchessia) centrosinistra, un ministro dell’istruzione, tal prof. De Mauro, che piange difendendo la sua riforma scolastica, un ministro delle pari opportunità, tal Katia Belillo, che boxa in televisione con una Mussolini, un ministro dell'ambiente, tal Pecoraro Scanio, che dopo aver dichiarato la sua bisessualità, lancia l'allarme per il dilagare di colture e organismi geneticamente modificati. Ma, già, per voi lettori del futuro tutto questo sarà probabilmente storia, anzi: preistoria.

Dall’alto (o dal basso ) dei vostri Storace-ministro delle pari opportunità (tra ariani, s’intende); Bossi-ministro per il mezzogiorno (un po’ di legge del contrappasso, please); Previti-ministro della giustizia ( non ridete, l'ha già fatto)... Sapete che vi dico?

Ma bisogna proprio girarla (o voltarla) questa pagina?

E se non hai ancora finito di leggerla? E se ti sta piacendo? E se vuoi rileggerla, magari per impararla a memoria e diventare anche tu un uomo-libro (vedi Fareneit 451, bellissimo film di Truffaut) caso mai qualcuno avesse l'idea di bruciare i libri (non ridete, primo perché non c’è niente da ridere, secondo perché l'hanno già fatto).

 

P.S. E’ di questi giorni la notizia di una ragazza sedicenne di Novi Ligure (mia città natale) che avrebbe ucciso con decine di coltellate la madre e il fratellino. Secondo voi che musica ascolta? Il satanico Marilyn Manson? No. Il crudo rapper Eminem? Nemmeno per sogno. E’ un’amante dei Lunapòp! (Il fascino indiscreto della borghesia).