«LA MUSICA NASCOSTA»

LA MUSICA NASCOSTA

Radiofilm sceneggiato da Tiziano Scarpa, con la musica di Michele Tadini e l'interpretazione di Claudio Bisio, per RAI RADIO3

“La musica nascosta” è il nome della trasmissione radiofonica condotta dal protagonista della storia che ha lanciato un concorso in cui gli ascoltatori devono indovinare l’elemento nascosto all’interno di un brano musicale. Il gioco va avanti da parecchie puntate senza che nessuno sia ancora riuscito ad indovinare la risposta… Ma a sorpresa si inserisce un inquietante demone che scombina le carte e trasforma un’innocente diretta in un vero e proprio thriller .

Claudio Bisio è il dj de “La musica nascosta”, il radiofilm RAI sceneggiato da Tiziano Scarpa, con la musica di Michele Tadini. La voce femminile è di Valentina Montanari (vera voce delle sigle e del gr di RAI RADIO3)

Partendo da una realistica e credibile diretta radiofonica l’opera si sviluppa mescolando diversi livelli di realismo e astrazione, comico e drammatico, fino ad approdare ad un territorio in cui recitazione e suono si fondono in un’unica partitura musicale.

“La musica nascosta” è stato prodotto da Michele dall’Ongaro ed è andato in onda il 5 ottobre 2008 sulle frequenze di RAI RADIO3.

“La musica nascosta” ha partecipato alla 60ma edizione del Concorso Prix Italia svoltosi a Cagliari dal 14 al 20 settembre 2008, vincendo nella sezione Radio Music-Composed Work.
Le motivazioni della giuria del Concorso Prix Italia: "Un eccellente matrimonio di musica e commedia. Siamo stati costantemente attratti dai continui avvicendamenti della trama, ansiosi di scoprire quale e’ la musica “nascosta”. Un lavoro superbo sul suono. Questo lavoro contiene tutti gli elementi che un buon programma radio dovrebbe avere: un presentatore accattivante, un testo creativo, una partitura musicale innovativa. Inoltre, contiene anche l’elemento piu’ importante di tutti: la sorpresa. Il pubblico e’ costantemente attratto dalle torsioni della trama, ansioso di scoprire quale e’ la musica “nascosta”. Conseguentemente, l’attenzione dell’ascoltatore non si abbassa mai. Sembra quindi essere il programma costruito piu’ brillantemente di tutti: il suo lavoro sul suono e’ superbo, la storia avvincente e ben recitata. Eccellente integrazione di musica con tutti gli altri elementi della radio: cosi’ dolce, che spesso e’ difficile dire dove finisce uno e inizia l’altro."


Allegati
Elenco vincitori Prix Italia 2008
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Prix Italia
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AGI 20 settembre 2008
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ITALPRESS 20 settembre 2008