Father and Son
ANSA

Father and Son, trionfo Bisio e Serra alla prima assoluta

Ravenna Festival,l'Alighieri tributa 10' di applausi scroscianti

Testata
ANSA
Data
1 gennaio 2001
Firma
ANSA

Accompagnati dalle note della celeberrima “Father and Son” di Cat Stevens, dieci minuti di applausi scroscianti hanno coronato il successo dell’omonimo spettacolo realizzato sul testo di Michele Serra, protagonista uno straordinario Claudio Bisio, nell’efficace regia di Giorgio Gallione, che ha debuttato ieri in prima assoluta al Teatro Alighieri per Ravenna Festival. Lo spettacolo si conclude in una sorta di pioggia-gabbia-foresta di pietre che scende sul palcoscenico, è la pietraia del colle della Nasca, invocato fin dalla prima scena, e infine raggiunto, come in un rito d’iniziazione che sancisce un passaggio generazionale: per il figlio all’età adulta, per il padre alla vecchiaia.

Freud dava ai genitori due notizie, una cattiva e una buona.
Quella cattiva: il mestiere del genitore è un mestiere impossibile. Quella buona: i migliori sono quelli che sono consapevoli di questa impossibilità.
“Father and Son” le conferma entrambe con sottile ironia strappando applausi a scena aperta. Lo spettacolo, parzialmente tratto dal best seller “Gli sdraiati” di Serra, è infatti il racconto del difficile e delicato rapporto che lega i padri ai figli, ma anche e soprattutto del rapporto che lega entrambi alle fragilità e alle incertezze del proprio tempo e in cui il pubblico tutto si riconosce.

Bisio restituisce ogni sfumatura del testo, perfetto nei panni del padre “imperfetto”, percorre in equilibrio il sottile crinale che separa la comicità della parodia dal crudo realismo, muovendosi tra i tavoli e le sedie di una scenografia onirica (di Giorgio Fiorato), immersa nel cangiante blu dei suoi pensieri, con un armadio sospeso che pare simboleggiare la precarietà della stanza disordinata del figlio. Le musiche di Paolo Silvestri – eseguite in scena da Laura Masotto al violino e Marco Bianchi alle chitarre – sottolineano con puntualità ed efficacia i diversi quadri dello spettacolo (solo per citarne alcuni: la descrizione del figlio sdraiato sul divano ma iperconnesso, il surreale colloquio della madre con la professoressa, l’incontro con il tatuatore filosofo, la cronaca della non-conversazione con l’amica del figlio, la visita e l’omaggio al “dio della felpa” nel suo tempio ricco di scultorei commessi…).

Prodotto dal Teatro dell’Archivolto lo spettacolo, in replica all'Alighieri stasera e domani, sarà in tournée a partire da gennaio 2015 al Piccolo di Milano per toccare poi Torino, Napoli, Firenze, Reggio Emilia e moltissime altre città.

Fonte: ANSA