Benvenuto Presidente!
D di Repubblica

D Striptease culturale Claudio Bisio

Testata
D di Repubblica
Data
2 marzo 2013
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Una cosa che le è capitata durante le riprese di Benvenuto Presidente? Abbiamo girato dentro Montecitorio con decine di comparse. Era chiuso per le vacanze natalizie, ma alcuni parlamentari sono passati ugualmente dai loro uffici e vedendo tante facce nuove si sono preoccupati. Li ho visti chiedere informazioni al personale di servizio della Camera per sapere a quale nuovo gruppo appartenessero... L'incontro che le ha cambiato la vita? Vedere le prove di uno spettacolo di Dario Fo. Il suo primo ricordo culturale? Il Circo di Novi Ligure, mia città natale. Arrivava durante la festa del patrono e se avevo fatto il bravo mio nonno mi ci portava ogni anno. Per molti anni, alla domanda "cosa farai da grande?" ho risposto "il pagliaccio". Cosa sta leggendo? Stoner di John Williams. Bellissimo. Il libro dove vorrebbe abitare? Il paradiso degli orchi di Daniel Pennac. Il personaggio Benjamin Malaussène l'ho già interpretato a teatro, in un monologo, ma vorrei riuscire a viverlo nella collocazione originale, e cioè a Belleville, accanto a tutta la sua tribù multietnica, cane Julius (con crisi epilettiche) compreso. Un film recente che l'ha colpita, per qualche ragione? La migliore offerta di Tornatore, perché è riuscito a stupirmi sino alla fine. Cose sul sesso imparate da: libri, musica, film? Da Eyes wide shut di Stanley Kubrick ho imparato a suonare ai campanelli e dire "Fidelio", non si sa mai. Da Disperato erotico stomp di Lucio Dalla" ho capito che quello che praticavo da anni non era un peccato ma coinvolgeva tanti miei simili e da Lamento di Portnoy di Philip Roth ho scoperto che aveva pure risvolti letterari. La sua biografia in una playlist? E un brano per il funerale? (porta bene) Nato sotto il segno dei pesci di Antonello Venditti, Alice di De Gregori, Hot rats di Frank Zappa, Respect di Aretha Franklin, Megu megun di Fabrizio De André, La pistola y corazon dei Los Lobos. E per il funerale Twilight di Antony & The Johnsons Qualcosa in cui è bravissimo e pochi lo sanno? A battere chiodo. Tv? Oltre a farne, la guarda? Programmi preferiti? Report, tiggì, tv dei ragazzi (la fanno ancora?). Una parola che ama. E una che odia? Amo "attanagliare". Odio "serendipity" Mai compiuto illegalità nel nome del sapere? Ho rubato qualche libro. Da ragazzino. IPhone, Blackberry, iPad? Tecnologie quotidiane? Iphone e ipad. Sono apple dipendente da vent'anni. È amore/odio nei confronti di Steve Jobs e del mondo Mac, che ogni due anni cambia prese, spine, porte, sempre incompatibili con quelle precedenti. Allergie culturali? Un genere che non sopporta? I libri di cucina. Un politico, donna, che le piace? Lucia De Cesaris (vicesindaco di Milano). La sua frase/scusa preferita, simbolo della sua identità? Dopo lo faccio. Lo avrei fatto... Lo stavo facendo ( a seconda delle situazioni). Cosa non sopporta della cultura italiana? Niente. È uno dei nostri fiori all'occhiello. E non mi riferisco solo a Dante, Petrarca, Boccaccio, Michelangelo, Leonardo... Anche oggi la nostra cultura non è inferiore a quella di nessun altro paese. Forse l'unica cosa che non sopporto è quando si piange addosso, ma per fortuna accade di rado