'Benvenuti al Nord'
Primissima

Benvenuti al Nord

Testata
Primissima
Data
1 gennaio 2012
Firma
.
Immagini
Immagine dell'articolo su Primissima
Immagine dell'articolo su Primissima
Immagine dell'articolo su Primissima

Sono passati circa due anni. I nostri amici, Alberto e Mattia, sono in crisi con le rispettive mogli. Silvia (Angela Finocchiaro) detesta Milano a causa delle polveri sottili e dell’ozonotroposferico e accusa Alberto (Claudio Bisio) di pensare solo al lavoro e poco a lei. Così, per risvegliare l’amore, prende una seconda casa in montagna dove trascorrere romantici weekend. Peccato che Alberto abbia accettato di guidare un progetto alle Poste che lo impegnerà un anno, sabati compresi. Intanto, giù al Sud, mattia (Alessandro Siani) , il solito irresponsabile, vive con la moglie Maria (Valentina Lodovini ) e il figlio Edison a casa di sua madre, lavora poco e proprio non riesce a pronunciare la parola ‘mutuo’. Lasciato dalla moglie, che non tollera più la situazione, Mattia suo malgrado finirà a lavorare a Milano, affidato alle cure di Alberto. L’impatto del napoletano con la città sarà terribile: partito con un giubbotto fendinebbia il povero Mattia finirà col rovinare la sua vita e quella dell’amico Alberto. Ma, piano piano, i pregiudizi inizieranno a sciogliersi….

 

Squadra vincente non cambia anche se non mancano le novità in questo sequel diretto ancora una volta da Luca Miniero, e interpretati dai magici quattro: Bisio, Siani, Lodovini e Finocchiaro. Costato 4 milioni di euro Benvenuti al Sud ne ha incassati 32, questo ne è costati 6 e ci si aspetta di ripetere il megasuccesso del primo. Tra le novità, la più eclatante la new entry Paolo Rossi nelle vesti di un cattivissimo top manager delle Poste, un ‘tagliatore di teste’ ideatore per le Poste Italiane del progetto E.R.P.E.S., sigla che sta per ‘efficienza, rapidità, puntualità, energia e sorriso’, alla cui guida verrà messo il povero Bisio al quale non saranno risparmiate svariate angherie. Come pure non sarà facile per Mattia/Siani il suo arrivo a Milano in pieno stile Totò, Peppino e.. la malafemmina- con tanto di docute citazione. A questo proposito Miniero precisa: “Era una situazione troppo ghiotta per non riutilizzare, a modo nostro, quel capolavoro di comicità. Benvenuti al Nord si ispira a tematichemolto itliane che chiunque di noi si porta dietro, e porta avanti l’idea di una possibile collaborazione tra il Nord e il Sud del nostro Paese, che insieme possono vincere a mani basse. Anche se lo scopo del film è rimasto quello di fare ridere. Però oltre a capovolgere le situazioni rispetto al primo film quello che mi preme sottolineare è che la nostra unica forza rimane nell’essere uniti, altrimenti siamo spacciati e, la nostra pellicola, scherzando sui vizi e virtù si augura di contribuire a questa idea.”