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Torna Zelig: "Ci ispiriamo alla tv Anni 60"

Testata
Avvenire
Data
13 gennaio 2010
Firma
Angela Calvini
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Paolo Villaggio, Cochi e Renato, Enzo Jannacci. Più che Zelig sembra un varietà Rai Anni 60. “Ed e proprio a Studio Uno che guardiamo, le nostre radici non vanno dimenticate in tempi di cambiamenti della tv” spiegano dal palco del Teatro Arcimboldi di Milano, dove vengono registrate le puntate, Gino e Michele e Giancarlo Bozzo, autori del cabaret di Canale5 campione di ascolti che toma da martedì 19 gennaio in prima serata. Non che Zelig si voglia trasformare in un varietà d' antan, anzi. Però il desiderio di ritrovare in tv una qualità d'altri tempi c'è. Già l' aver assunto come nuovo direttore d'orchestra un musicista di valore come Paolo Jannacci e la sua orchestra di 10 elementi è un segnale. “Papà è amico di Gino e Michele, ma non ha risparmiato loro critiche su Zelig -spiega Jannacci junior -Sarà con me sul palco in una puntata. Io da spettatore trovo che spesso ci sia pigrizia in tv, si potrebbero fare delle cose ben fatte e invece non si realizzano. Eppure la televisione ha un' enorme responsabilità nei confronti di milioni di spettatori. Io spero di portare, nei limiti, un piccolo innalzamento culturale”. “È vero, certi momenti si ispirano alIa tv anni '60 -ammette Claudio Bisio che torna a condurre con Vanessa Incontrada- con un corpo di ballo con ballerine vere e non inutili, con un direttore d' orchestra che interagisce con gli artisti, con momenti musicali ispirati ai grandi come Stevie Wonder, Michael Jackson, De André, insomma con qualcosa che somigli alIa tv professionistica di una volta”. Tenendo presente, comunque, che alla fine lo scopo principale è fare semplicemente ridere (e portare ascolti) guardando sempre al futuro grazie alle nuove leve. Nella prima puntata si festeggia il traguardo dei 100 artisti lanciati dal programma: a rappresentarli il debuttante Massimo Lastrico, giovane attore del Teatro Stabile di Genova, che tra un Goldoni ed un Re Lear (in primavera con Eros Pagni) racconta in terzine dantesche a mo' di Vittorio Gassman le disavventure di tutti i giorni.
Poi arriveranno per la prima volta a Zelig Gene Gnocchi (dopo anni in Rai) e Gaspare & Zuzzurro mentre Paolo Villaggio sta preparando un nuovo personaggio. Molti i volti già conosciuti, come Geppi Cucciari, Katia & Valeria, Leonardo Manera, Dado, Paolo Cevoli, Gabriele Cirilli e il Mago Forest oltre al fenomeno Checco Zalone lanciato da Canale 5 al cinema. Confermati alcuni monologhisti doc come Enrico Brignano, Gioele Dix, Enrico Bertolino, mentre torneranno come ospiti Ale e Franz, Cochi e Renato, Ficarra e Picone.
“Da noi è sicuramente passato tutto il meglio del genere” dice Michele confessando di avere ancora tre ‘speranze’. “Ci piacerebbe avere Luciana Littizzetto, Antonio Albanese e Corrado Guzzanti - aggiunge. Con Guzzanti era quasi fatta, ma poi rinunciò perche per certi comici lavorare a Mediaset crea problemi di consenso e immagine”.