Zelig
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ZELIG

Le risate non conoscono crisi

Testata
Oggi
Data
13 gennaio 2010
Firma
Chiara Moniaci
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Sarà una risata che ci solleverà. Da crisi e preoccupazioni. Anzi un sacco di risate. Torna Zelig, il programma cult del buonumore: si parte il 19 gennaio, in prima serata su Canale 5. Reduce dalle prove della prima puntata, parla Bisio. Prima di tutto, della sua partner sul palco degli Arcimboldi, Vanessa Incontrada.
“Dopo la maternità è in grandissima forma, grazie al suo preparatore è dimagrita e tonica. Tanto che siamo stati obbligati a cancellare le gag sulle sue rotondità. Oggi è venuta alle prove con il bambino, bellissimo. È  più che mai vogliosa di ricominciare”.
E Bisio come si e preparato alia maratona Zelig?
“Nelle vacanze di Natale sono stato a sciare, poi ho preso lezioni di battute”.
Questa fa ridere.
“Battute di tennis, intendo: il maestro mi ha appena insegnato il servizio. È  il mio nuovo sport da quattro anni, da quando ho detto addio al calcetto, dove ci si fa male con scarsi risultati. Rifiuto il tapis roulant e cyclette, ma stamattina, dopo la lezione di tennis, mi sono ammazzato di addorninali”.
Non volevi sfigurare con Vanessa?
“Con lei e le otto ballerine. Una delle novità di Zclig 2010 è il corpo di ballo, vedrete che coreografie. Balleremo e canteremo. Sarà un'edizione molto musicale: è vero che appena parte it microfono scendi di sei punti di share, ma ce ne freghiamo in allegria”.
La Zelig Orchestra quest'anno è affidata a Paolo Jannacci.
“É un grande jazzista, un grande figlio d'arte. Dirigerà 10 elementi, tra cui 4 fiati, 2 batterie: ci sarà un gran ritmo. Paolino poi è uno parlante, ha una bella testa, magari poi mi diventa anche un personaggio”.

ZALONE, UNA COLONNA

Altre novita?
“Tornano Gene Gnocchi, che debuttò proprio allo Zelig 25 anni fa, il Mago Forest e Zuzzurro & Gaspare. La cosa bella è il mix della migliore comicità e la scoperta di nuovi talenti. Le new entry sono dieci. Se scoviamo un nuovo Zalone, è fatta. Checco è  una colonna anche della nuova edizione. L’ho appena sentito, è scappato in America per la troppa notarietà, lo capisco”.
Come si arriva alIa Scala della risata?  
“Abbiamo laboratori in tutta Italia, le audizioni sono continue, tra Bologna, Genova, Torino, Napoli, Palermo e poi ci sono le finali, a Milano, con i migliori. Alla fine scelgono gli autori, Gino e Michele, e Giancarlo Bozzo, i nostri tre grandi vecchi .. No, meglio non dire vecchi, che lo sono davvero!”.

DONNE, POCHE MA OTTIME

Le donne sono poche, rispetto agli uomini, anche ai provini è cosi?
“Sì, perc quelle che si presentano sono più brave! La nostra novità femminile è Debora Villa: scommettete pure su di lei. Katia e Valeria hanno due personaggi nuovi, ma le vedremo un po' meno perchè Katia partorirà a giorni”.
Anticipazioni per la prima?
“Oltre ai comici, ci sarà un medley di Stevie Wonder, sette minuti con i suoi pezzi più famosi cantati da me e Vanessa, che ci sfidiamo anche in un ballo con i comici, e da Paola Folli, la nostra storica vocal coach. Poi vedrete gli Umbilical, due australiani irresistibili”.
Altri ospiti delle puntate?
“Quest'anno si esibiranno spesso artisti stranieri sorprendenti. In realtà a Zelig gli ospiti vengono solo se servono allo show, vedi i duetti canori con Zalone, che ha gia pronta la parodia di Eros Ramazzotti. Poi aspettiamo Enzo Jannacci - se non viene a trovarci... picchio suo figlio - con cui preparare una bella versione di Quelli che ... oh yeah".
Con lo spostamento al martedì, sfiderete Ballarò, la fiction di Raiuno e Dr. House. Chi non vorresti avere contro?
“Ballaro, ma solo perche mi piace guardarlo”.
Cos'altro ti trattiene davanti aI piccolo schermo?
“Santoro, la Gabanelli, la Dandini. .. ”.
Non voteresti mai Berlusconi, ma lavori sulle sue reti: c'è chi dice che è ipocrita.
“Ha risposto bene Saviano. Allora non dovrei andare neanche allo stadio, da rnilanista. In Tv, ho sempre lavorato per Mediaset, con coerenza: Le Jene, Mai dire goal, Zelig. Senza impedimenti. Del resto, è da noi che Zalone ha cantato la ballata della D'Addario e Berlusconi. Una Foglia di fico? Be’, ma allora non si finisce più ... ”.
Ti infastidisce la notorietà?
“Al contrario,mi piace! Intanto a 52 anni nessuno mi da del tu, e buttalo via. Mi guardano tutti? Meglio, ormai ho la sindrome della bella ragazza”.
Cosa fanno i tuoi fan?
“Mi urlano: ‘Bisius!’, mi danno le manate, io gliele restituisco, poi li mando a quel paese e loro ridono. Se sono in giro con i miei figli succede questo: Alice, 13 anni, arrossisce, Federico, 11, ne va fiero, mi tira per la giacca, mi incita”.
Ti hanno mai proposto un reality?
"No, e ne sono onorato. Sul serio. Vuol dire che mi stimano”.
Carlo Conti sta pensando a un nuovo show di comici su Raiuno, in cui farà da spalla. Diventerà il nuovo Bisio?
“Ha cominciato a fare Tv prima di me ... Diventerò io il nuovo Conti. Comunque, Zelig non è semplicemente un programma comico. Il suo successo sta in tanti ingredienti: il pubblico è vero, quando ride, ride. E non siamo in uno studio televisivo. Io non mi sento in Tv, ma a teatro. Essere agli Arcimboldi e non a Cologno Monzese, credetemi, fa la differenza. Voglio dire che il teatro, il cabaret, io e gli autori li abbiamo nel sangue. A me, Gene Gnocchi, Bertolino, Raul Cremona, Gioele Dix, la telecamera ci fa un baffo. Chi ha provato a fare ridere quattro ubriachi svogliati al Derby (lo storico locale di cabaret milanese, ndr) non teme più nessuno”.
Parteciperesti a Sanremo?
”In quale veste? Ho fatto un disco Rapput che negli Anni Novanta ha avuto anche fortuna, ma il demenziale non è certo il genere sanremese. Da comico? Ma perche dovrei? Senza spocchia, ma il pubblico a comando dell'Ariston non mi interessa”.
Hai già fatto tutto nello spettacolo. Cosa ti manca?
“Mi piacerebbe fare un film con Vanessa. Ci era arrivata una proposta per la Tv ma non è andata in porto. Mi stuzzica la regia. Chissà, tra dieci anni, quando sarò troppo brutto per continuare a stare davanti alla telecamera, starò dietro”.

NON MI RIGUARDO IN TV
Sei vanitoso? Problerni con lo specchio?
“No, non mi riguardo mai in televisione e fosse per me lo specchio potrebbe anche non esistere. Soprattutto quello tondo degli hotel che viene in fuori e ingrandisce: lo odio perchèmi distruggo con i punti neri».
Politici, sportivi, vip: chi inviteresti per una cena?
"Li lascio da soli e chiamo i miei amici Paolo Rossi e Gigio Alberti: mi piace troppo i1 bel mangiare per rovinarmelo”.
Zelig debutto in Tv 17 anni fa, sei superstizioso?
“Non in senso stretto. Gatto nero, il 17 ... me ne frego. Ho solo un rituale prima di salire sul palco, ma non 1o voglio dire. Ok, va bene: mi tocco tre volte la testa pelata”.