DOPPIO MISTO
Io e il mio bambino

UN LIBRO DI COPPIA

Testata
Io e il mio bambino
Data
1 marzo 2009
Firma
Francesca Cappelli
Immagini
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Due genitori come tanti, alle prese con mille impegni e lo stress di conciliarli tutti.
E, al tempo stesso, un po' speciali, perchè famosi e quindi costretti a qualche "acrobazia" in più. Sono Sandra Bonzi e Claudio Bisio, coppia felice e genitori di Alice (13 anni) e Federico (11). Claudio e Sandra hanno scritto insieme "Doppio misto. Autobiografia di coppia non autorizzata", (Feltrinelli, 14 €), che racconta la vita quotidiana di due genitori che - con entusiasmo e qualche volta con fatica - cercano di tenere insieme i molti aspetti della quotidianità: famiglia, lavoro, vita di coppia.
State insieme da molti annl, avete due figli e tanti impegni professionali. I genitori come voi sanno quanto è difficile tenere insieme tutto con il giusto equilibrio.
Voi come ci riuscite?
SANDRA: Come tutti i genitori, abbiamo imparato a fare gli acrobati! Spesso è un gioco d'incastri che, quando riesce, ha del miracoloso. La vera salvezza però sono le reti di protezione che ogni madre si ingegna a costruire: i nonni (insostituibili), le babysitter (introvabili), ma soprattutto Ie altre mamme (impagabili alleate).
CLAUDIO: Da quando sono nati i bambini, tutti e due abbiamo voluto-dovuto-potuto fare delle scelte. Dopo qualche settimana dall'arrivo di Alice sono partito per l'Ucraina per girare "La tregua". Sarei dovuto stare lì due mesi ma, per una serie di imprevisti, sono diventati quasi cinque. II distacco è stato dolorosissimo e credo di aver speso tutto il mio compenso in lunghe telefonati serali con Sandra e ... Alice! Avevo paura che al mio ritorno non mi riconoscesse più e desideravo farle sentire la mia voce. E’ stato allora che ho deciso che, fino a quando i miei figli non fossero stati abbastanza grandi, non avrei più accettato proposte che prevedevano lunghe assenze. Ho ripreso quest'anno.
Sandra, quando Claudio è in tournee, sente il peso della responsabilità, della gestione della famiglia? Magari di dover fare la parte della "cattiva" con i bambini, di quella che dice i no ...
Esatto. II lavoro di Claudio ha fatto sì che sia io il riferimento quotidiano per i bambini: la scuola, il pediatra, le feste di compleanno e il "dopo" scuola in generale. Può essere molto gratificante ma allo stesso tempo rischia di ancorarmi a un ruolo che non ho sempre voglia di rivestire. Tocca a me ripetere all'infinito Ie solite frasi (lavati i denti, spegni la luce, allacciati Ie scarpe, fa' i compiti. ..) e dettare le regole. Che vengono inevitabilmente infrante quando ... "Ragazzi, il papi e tornato!".
Claudio, come vi dividete i compiti?
Mentirei se dicessi che il peso della quotidianità non ricade su Sandra. II mio lavoro, anche quando sono a Milano, ha tempi e orari che male si conciliano con la vita di una famiglia con figli, ma presenta il vantaggio di essere discontinu. Quando non lavoro, mi riapproprio del mio ruolo di padre cercando di stare il più possibile con i ragazzi ed è un vero piacere. Con loro mi sono sempre divertito ed è affascinante e istruttivo vederli crescere.
L'autoironia - presente nel vostro libro aiuta a superare i momenti di tensione? O, viceversa, c'è il rischio che diventi un clichè che impedisce di affrontare i problemi?
SANDRA: L'ironia è la capacità di sdrammatizzare sono un toccasana per la vita, ma non sono la "ricetta" per risolvere eventuali problemi di coppia. Quelli vanno affrontati senza troppe maschere.
CLAUDIO: Un clichè? Magari. .. Con Sandra non ce l'ho mai fatta! Dopo quasi 17 anni di vita insieme riesco ancora a farla ridere, ma non mi ha mai concesso scorciatoie.