DOPPIO MISTO
Qui Bolzano

II MIO ORSO TUTTO SPELACCHIATO

La "Qui Intervista” a Sandra Bonzl, la moglie del comlco e presentatore Claudio Bisio

Testata
Qui Bolzano
Data
26 febbraio 2009
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Altoatesina doc, Sandra Bonzi si è trasferita a Milano per I'università e da lì non si è più mossa. Giornalista e laureata in Scienze Politiche, ha lavorato a lungo nella comunicazione tra cinema e televisione. Attualmente fa "l'acrobata", cercando di destreggiarsi tra lavoro, due figli e un marito ingombrante, Claudio Bisio, con il quale, dopo oltre 16 anni di vita comune, ha scritto "Doppio Misto - Autobiografia di coppia non autorizzata".

Cosa mi piace di me stessa.
La curiosità. A tratti rischia di essere un difetto perchè potrebbe portarmi a essere superficiale, rna continuo a considerarla un pregio. II mlo prlncipale dlfetto.
L'intransigenza con me stessa. In un'altra vita vorrei essere più "leggera".
Ouando sono stata più felice.
Quando sono nati i miei figli, Alice e Federico.
E più infellce.
Quando ho perso mio padre e mio fratello.
Da bamblna sognavo di essere. Reporter di guerra o missionaria in Africa.
II capriccio che non mi sono mai tolta.
Studiare il francese: ogni anno mi riprometto di iscrivermi a un corso intensivo. Poi non trovo il tempo. L'ultlma volta che ho perso la calma.
Ogni volta che devo leggere Ie istruzioni di un qualsiasi oggetto high tech ...
L'ultima volta che ho planto. Ieri, vedendo il film "Valzer con Bashir".
II paese dove vorrei vivere. Nuova Zelanda ... Così per provare a stare agli antipodi.
II piatto preferito. Herrengrostel: il palato non dimentica le origini ....
Non sopporto ...
La disonestà, la menzogna, l' opportunismo.
La qualità che preferisco in un uomo.
Curiosità, coraggio, ironia, indipendenza intellettuale.
E in una donna.
Curiosità, coraggio, ironia, indipendenza intellettuale.
Dico bugle solo ... Per proteggere l'altro.
La mia paura maggiore.
La malattia. Non tanto la mia, rna quella che potrebbe colpire le persone che amo.
II giocattolo più amato. Un orsetto tutto spelacchiato: I'ho trascinato con me in tutti i miei spostamenti e traslochi. E’ ancora con me.
La disgrazia più grande. La guerra.
L'oggetto più amato.
Una collana fatta di conchiglie raccolte sulla spiaggia da una cara arnica in Nuova Zelanda.
II mlo più grande rimpianto. Non poter usare i tacchi ...
Dove mi vedo fra dieci anni. Nella campagna toscana.
Se fossi un animale sarei. Una rondine: come lei vorrei emigrare nei paesi caldi.
Nel mio frigorlfero non manca mai.
Il prosciutto crudo: ne sono ghiotta.
In famiglia mi chiamano. Mamma,Sandra,Sandrina.
II mio motto.
Dare un senso alla vita può condurre alla follia, rna una vita senza senso è la tortura dell'inquietudine e del vano desiderio.