DOPPIO MISTO
Alto Adige

Bisio si racconta con Sandra

Ha scritto «Doppio misto» con la moglie bolzanina

Testata
Alto Adige
Data
28 ottobre 2008
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BOLZANO. Si intitola «Doppio misto - Autobiografia di coppia non autorizzata» il libro che Claudio Bisio firma con sua moglie, la giornalista bolzanina (ha studiato all'Itc Battisti e viene spesso in vacanza in Alto Adige) Sandra Bonzi, che Feltrinelli manda in libreria alla fine della prossima settimana (208 pagine, 14 euro). Sandra e Claudio, due vite parallele che, grazie al caso, s'incontrano e, con il loro bagaglio di vita, diventano coppia e vivono la poesia della coppia, la commedia della coppia, l'in¬ferno della coppia. Lui si è formato nella stimolante Milano degli anni settanta/ottanta. Lei a Bolzano, sognando il mondo. Mentre lui parte per il servizio militare, lei dà il suo primo bacio. Lui a trent'anni ancora vive dai suoi; lei a venti va a vivere da sola. Sandra e Claudio, diventati famiglia, nella vita hanno provato a scriversi, visto che, per il loro mestiere, finivano per incontrarsi poco. In bili¬co tra finzione e verità, lui e lei mettono in piedi una vera e propria corrispondenza, nel senso di scambio epistolare ma anche di rivelazione di intesa. Due quaderni separati sono lo spazio della confessione, dello sfogo, dell'amore, dell'invettiva. Prendono così corpo due personaggi che iniziamo a conoscere giovanissimi, prima alle prese con brufoli e politica, progetti di vita e primi brucianti amori e poi con la costruzio¬ne del loro futuro individuale.
Li seguiamo nell'incontro fata¬le che unirà le loro storie e, dal primo appuntamento alla na¬scita dei figli, dalla gestione delle vacanze al sospetto del tradimento, dalle amiche di lei agli amici di lui, dal loro matri¬monio all'educazione sessuale dei figli, veniamo coinvolti nel loro privato. Nella quotidia¬nità si ritrovano a dividere a di¬stanza un tema, un'occasione, un problema da risolvere, ognuno con il proprio modo di essere: il femminile e il maschi¬le che attratti s'incrociano, ma non sempre si comprendono. Del resto si sa come è fatta una coppia: lui dissemina calzini e panni sporchi per casa; lei li raccoglie e si chiede: «Che ma¬le ho fatto per meritare tutto questo?». Lui non ha idea di co¬me sia fatto un supermercato;
lei lì ci passa la vita. Lui ricor¬da a memoria tutte le formazioni del Milan dalle origini a og¬gi; lei le date di tutte le loro pri¬me volte. Lui le dice: «Ti trovo bella così»; lei gli risponde: "Così come?". Lui, dopo anni di matrimonio, ancora non la capisce; lei, dopo annidi matri¬monio, ancora non lo capisce.