Amore, Bugie e Calcetto
Best Movie

Motore, azione Goal!

Testata
Best Movie
Data
1 giugno 2008
Firma
Eros Fontanesca
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Immagine dell'articolo su Best Movie
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A giugno il pallone torna a centrocampo per dare il via a gli Europei di Austria e Svizzera, ma il cinema non siede in panchina e Best Movie ripropone in rassegna alcuni dei più bei film e delle più belle scene sul mondo del calcio.

Nell'anno degli Europei di Austria e Svizzera il calcio torna al centro dell'attenzione. Anche di quella dei cinefili più incalliti, che non resisteranno al richiamo del film giocato dai nostri Azzurri. Perché, come al cinema, ogni partita è una storia con 22 attori in scena: con i suoi bravi ragazzi e con i ribelli di turno, con la sofferenza dei suoi protagonisti che riesce a coinvolgere gli spettatori tanto quanto la magia del momento topico del goal. Sono tante le similitudini tra il mondo del calcio e quello del cinema. Entrambi sono nati alla fine dell'800 per diffondersi in poco più di un secolo in tutto il pianeta, trasportando passioni e creando eroi. Che devono affrontare le proprie battaglie, in un'arena dove a scintillare sono le maglie al posto delle armi. Battaglie che propongono sfide e duelli, dai colpi di scherma del dribbling al rigore, dove attaccante e portiere si guardano negli occhi divisi da 11 metri di prato. Sui loro volti tutto il pathos del momento, con la tensione che fa scendere it sudore dalla fronte in attesa del fischio dell'arbitro. L'epilogo di un si¬mile duello ha regalato all'Italia l'ultimo Mondiale, facendo esultare in diretta lo speaker Marco Civoli con il più cinematografico degli sfoghi: «E’ finita! Il cielo è azzurro sopra Berlino». Attraverso alcune delle più belle pellicole sul mondo del calcio abbiamo voluto raccontare il film della nostra partita ideale, con i suoi ciak e i suoi protagonisti.

L’allenamento
Il risultato di ogni partita non può prescindere dall’impegno speso nell’allenamento. Così in Sognando Beckham Keira Knightley e Parminder Nagra inseguono la grande ambizione di emulare in versione rosa I campioni del calcio professionistico. E tra questi il divo per eccellenza: il biondo David Beckham.
L’allenatore
Ma il calcio è anche tattica, che raggiunge la sua massima espressione nel 5-5-5; il modulo a bi-zona ideato dal Mister Oronzo Canà. Lino Banfi ha contaminato irrimediabimente con L’allenatore nel pallone il mondo del calcio italiano, che ne ricalca le battute e ne proietta le situazioni; il protagonista Aristoteles è diventato nell’immaginario collettivo un campione al pari di Pelè e Maradona.
Il genio
Tra quelli sul calcio Best è un raro esempio di biopic su un campione. George Best, nordirlandese campione del Manchester United degli anni ’60, incarna alla perfezione i canoni del divo dotato di genio e sregolatezza. Uno di quei tanti talenti che ogni squadra vorrebbe in campo, ma che solo la regia di un grande allenatore sarebbe capace di amalgamare nel cast della squadra.
La sorpresa
In una partita, a qualsiasi livello, sia giocata, non è sempre il giocatore più talentuoso a mettersi in mostra. Come nel cinema la fantasia viene spesso premiata, e così è per il guizzo di Aldo in Tre uomini e una gamba, che camaleonticamente esce dalla sabbia per librarsi in aria e insaccare di testa tra lo stupore generale di avversari e compagni.
La sostituzione
Non è sempre facile per gli allenatori gestire i migliori talenti, i quali non riescono proprio a digerire il momento della sostituzione. E in 4-4-2-Il gioco più bello del mondo per Francesca Inaudi l’uscita dal campo è davvero un boccone amaro, tanto da decidere di vendicarsi cercando di sedurre…la fidanzata del mister.
Lo spogliatoio
Il calcio è un gioco di squadra e in una squadra il gruppo è fondamentale. E il gruppo trova nello spogliatoio il luogo dove anche lo spirito dei giocatori viene messo a nudo. Accade in serie A, ma anche tra i dilettanti e gli amatori, come in Amore, bugie, & calcetto, dove Bisio e compagni si confessano e si confrontano non solo sul gioco ma anche su diversi aspetti della vita.
Il physique du role
Che nel calcio moderno la preparazione atletica è tutto lo dimostrano appieno i monaci di Shaolin Soccer cimentandosi in acrobazie, evoluzioni e colpi spettacolari da far gola a qualsiasi allenatore. E tutto questo grazie solo alla concentrazione e all’impegno perseverante tipici dei maestri del kung fu shaolin. Altro che doping!
Il tifo
La passione per il calcio non si esaurisce nel momento della partita, ma va ben oltre diventando a volte una vera ragione di vita. In Eccezzziunale…veramente Carlo Vanzina con Diego Abatantuono mette a nudo (e in ridicolo) vizi e manie di tre aspetti del tifo:la religione della curva, il mito della schedina e l’impegno per la trasferta.
Il rigore
Il momento del rigore è topico. Sia nella finale del Mondiale, sia nella partitella tra amici. E niente e nessuno puà disturbare il duello tra a ttaccante e portiere. Forse solo un aereo in atterraggio d’emergenza in rotta tra i pali della porta. Il “sacrilegio” avviene in Mediterraneo su un’isola graca durante la seconda guerra mondiale.
Lo scontro
La partita è vista spesso come uno scontro non solo tra due squadre, ma anche tra fazioni, culture e popoli. E in Fuga per la vittoria l’incontro di propaganda organizzato tra le truppe tedesche e i prigionieri di guerra alleati ha tutto il sapore di una battaglia ideologica. La celebre parata di Sylvester Stallone ferma insieme al pallone anche l’avanzata del regime nazista in Europa e la successiva rete in rovesciata di Pelè è il preambolo dello sbarco in Normandia.
Il goal
Mettere la palla in rete è lo scopo del gioco. Rappresenta il suo punto cardine, come la scena madre di una regia. E un film sul calcio non poteva che intitolarsi Goal!. E’ la storia di un ragazzino messicano che trova grazie al pallone la possibilità di sfuggire alla miseria. La chance gli viene offerta dal club inglese del Newcastle United. E la fiducia viene ben ripagata sul campo.